La fontana del Ángel Caído di Madrid

Amici, qui la cosa comincia a diventare seria, la chicca di questo articolo sfocia addirittura nell’esoterico, preparatevi quindi per qualsiasi evenienza, ma mi raccomando – cosa importantissima – “mai incrociare i flussi. Perché? Perché sarebbe male”.

Siamo a Madrid, esattamente nel centro geografico della Spagna, i turisti arrivano e si accalcano per contemplarne le meraviglie; per quanto mi riguarda la considero una città di tutto rispetto ma non eccezionale, diciamo che nella mia personale classifica non è nei primi posti, ma questo è un parere soggettivo. Tre cose però mi hanno particolarmente colpito: 1) Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia, il dipinto Guernica di Picasso, eccezionale! 2) Il mitologico Santiago Bernabeu. Da tifoso della F.C. Internazionale, ogni volta che lo nomino vengo assalito da panico e sudori freddi, nell’Anno Domini 2010 quando lo stellare Barcellona di Messi era la seconda squadra più forte del pianeta, ci abbiamo vinto la Champions League, 0 a 2 con doppietta di Diego Milito, Bayern a casa, sipario grazie. 3) il Parco del Retiro, uno dei tanti parchi pubblici della città. In particolar modo una zona di quest’ultimo ha suscitato in me un forte interesse ed è poi il luogo dove si trova l’esoterica chicca.

Ma andiamo con ordine, prima qualche nota tecnica. Il parco si trova in centro quindi servito benissimo dalle linee della metropolitana cittadina; la fermata dedicata è Retiro sulla Linea 2 (rossa), ma ci sono anche Ibiza ed Atocha, rispettivamente Linea 9 (lilla, a nord-est del parco) e Linea 1 (azzurra, a sud-ovest del parco). Io sono arrivato da Ibiza (Ibiza? Mare, sole, cocktail ghiacciato. Dove? Dove?) e mi sono addentrato nel parco da uno degli innumerevoli accessi da Av. de Menendez Pelayo; fischiettando percorro i gradevoli viali alberati con la classica ghiaietta bianca in terra, imbocco il viale denominato Paseo de Cuba (Cuba? Quiero bailar la salsa. Caraibi. Dove? Dove?) verso sud e a un tratto il mio rilevatore di energia psicocinetica, regalatomi tempo fa non so per quale motivo da un certo Dottor Egon Spengler, comincia a dare i numeri. Consulto le sacre scritture del viaggiatore (la Lonley Planet) e vengo a scoprire che la piazzetta che vedo di fronte a me è esattamente a 666 metri sul livello del mare di Alicante… 666, che strana coincidenza. Alzo lo sguardo e noto che nel piccolo spiazzo davanti a me troneggia una fontana con soggetto e postura quantomeno inusuali; subito spicca ai miei occhi il tono scuro e cupo dell’opera, in completo contrasto con il contesto e i sui colori accesi. Ai piedi, dell’acqua zampilla dalle bocche di una serie di esseri demoniaci e in cima svetta un angelo in posizione riversa all’indietro, il viso verso il cielo con un’espressione che è un mix tra stupore e rabbia: stupore forse per l’inaspettato sopraggiungere di un’inattesa impotenza, rabbia probabilmente perché non si trova più nel luogo in cui avrebbe voluto essere. Ebbene sì! Sono di fronte all’unico, e dico unico, monumento al mondo rappresentante colui che ha disobbedito a Dio, l’angelo caduto per eccellenza, Lucifero. Brividino lungo la schiena anche a voi vero?

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Fontana del Ángel Caído

La statua è stata realizzata da tale Ricardo Bellver y Ramón – scultore madrileno – nel 1876, ispirata al poema epico Paradiso Perduto di John Milton e dopo che fu eretta le sette sataniche di Madrid si diedero appuntamento in questo luogo per moltissimi anni, numerosi riti esoterici furono compiuti ai suoi piedi e altrettanto numerosi sacrifici animali (e non solo, si vocifera…) vennero eseguiti al suo cospetto. Il motivo per cui l’opera sia stata collocata proprio qui, nei giardini frequentati dall’allora alta borghesia spagnola, è ignoto; forse come monito proprio per queste persone a non compiere peccato perché gli inferi sono cosa di questa terra, o forse semplicemente perché il tutto rientrava nella corrente religiosa delle opere dell’artista… sta di fatto che il mio rilevatore di energia psicocinetica ha continuato a dare di matto fino a quando mi sono spostato altrove. Madrid città esoterica quindi? Magari come Torino? Ma chissà, bisognerebbe indagare e documentarsi approfonditamente; una cosa è certa, questa piccola porzione di parco lo è di sicuro.

angelo caduto 02

Fontana del Angél Caído, particolare (fonte)

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