Un anno di Mesedos! Ecco cosa avete rischiato di perdervi.

Ebbene sì cari lettori, oggi il nostro blog compie un anno (qui potete rileggere il primissimo articolo pubblicato). Per chi ci segue dall’inizio possiamo quasi dire di non avere segreti. Quasi, perché la chicca distruggi-certezze è sempre dietro l’angolo, sappiatelo!
Per chi di voi invece si fosse imbattuto da poco nella nostra creazione, qui di seguito potete farvi una veloce idea di cosa stiamo parlando, mentre per chi fosse stato distratto o non fosse stato costante nella lettura (male!), proponiamo una sorta di best-of, una selezione di articoli pubblicati durante questo anno, uno per mese in base alle visualizzazioni ricevute.
Ovviamente vi ringraziamo per averci seguiti fin qui e vi invitiamo a rimanere nei paraggi: nuove chicche sono pronte per essere messe in infusione per voi!

Marzo 2017
Uno dei voli più difficili della mia vita

Aprile 2017
Le Streghe dello Sciliar

Maggio 2017
Dublino dal mare: il faro di Poolbeg

Giugno 2017
Abbiamo incontrato Raffaele Minichiello, il marine reduce del Vietnam con una storia incredibile da raccontare.

Luglio 2017
L’appartamento segreto della Tour Eiffel

Agosto 2017
Wave Rock, l’onda nel deserto

Settembre 2017
“770”, la casa che si ripete uguale in tutto il mondo

Ottobre 2017
Milano, il quartiere che non ti aspetti

Novembre 2017
Le porte del Normandie

Dicembre 2017
Lo schiaffo della settimana #6

Gennaio 2018
Peter Pan nei Giardini di Kensington

Febbraio 2018
La diga del Gleno

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Nasce Mesedos

Con questo post, di venerdì 17 alle ore 17:00 nasce Mesedos.

Vi starete chiedendo cos’è Mesedos.
Domanda legittima, alla quale purtroppo non è semplice dare una risposta. Probabilmente la miglior spiegazione l’avreste scorrendo gli articoli di questo blog ma, per non lasciarvi sulle spine (ed evitare di giocare sporco), proveremo a descrivere in poche righe di cosa si tratta.

Mesedos è l’idea di mettere nero su bianco i contenuti di innumerevoli discorsi tra due persone con molte passioni in comune. Si parla di viaggi, di cinema e musica, di architettura e sport, di chicche e aneddoti scoperti per caso o fortemente cercati e trovati. Sempre ovviamente con lo stesso risultato: giramenti di testa, svenimenti, febbre, dolori e malessere diffuso; perdita di conoscenza, allucinazioni, secchezza delle fauci e brividi. Come avrete capito, l’iperbole è una costante del nostro modo di trattare gli argomenti e abbiamo voluto mantenerla nei nostri articoli.

Mesedos non è una cosa sola quindi, ma un mix (*) di argomenti e riflessioni, racconti e appunti.

Mesedos è lo schiaffo della malinconia che ti assale improvvisa al ricordo di un viaggio o il brivido di nostalgia che si prova ritrovando in TV (rigorosamente di sabato pomeriggio) un film cult della propria infanzia.
Mesedos è la caserma dei Ghostbusters o il ruggito del T-Rex di Jurassic Park, per dirne un paio.
Mesedos è l’aneddoto riguardante questa o quella rockstar che ascolti incredulo facendo zapping tra stazioni radio.
Mesedos è un luogo con una storia assurda alle spalle o l’incontro inaspettato con uno dei tuoi idoli.
Mesedos è tutto ciò che, per qualche oscuro motivo, arriva a toccare una corda segreta nel nostro immaginario e da lì parte la necessità di condividerlo.

Curiosità e aneddoti, esperienze e passioni, senza uno schema preciso, senza rigide regole a cui attenersi, se non una: assicurarsi di lasciare sempre una chicca in infusione per i nostri lettori.

(*) miscuglio, “mesedos” in diversi dialetti lombardi.